"Gerusalemme,
Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono
inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte:
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"
الارض المقدسه حره
politicamente scorretti, invisi a
sinistra come a destra, scomodi per
potentati politici & religiosi d'ogni credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo
RASSEGNA STAMPA DEI PIU'
INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI
Questa Redazione, pur non condividendo
sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei
testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di
informazione e riflessione
.
Non omologati in alcun
schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e
d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo
irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso,
altrove negate.
Chi dissente dalle
opinioni e versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate,
semplicemente, invece di strapparsi le vesti e invocare leggi
liberticide, usi la sua libertà individuale ed il suo mouse,
andando a visitare siti web più addomesticati e meno
sfacciatamente inquietanti.
La libertà sul web è
simile alla libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno
non ti piace non ne chiedi la soppressione, ma col telecomando
cambi canale. E' facile e di buon senso.
La libertà
d'espressione è per tutti.
Sostieni il nostro lavoro,
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Palestina occupata.
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progetti in cooperazione solidale e volontaria.
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scavalcare i muri e ad impedire l'esodo palestinese
contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
Forse
non sono in molti a sapere, o a ricordare, che il primo ministro
israeliano Ytzhak Rabin, prima di cadere assassinato da un estremista di
destra nel 1995, era stato il destinatario di una "pulsa danura" (in
aramaico: "frusta di fuoco").
Una solenne maledizione, decisa da una corte di rabbini ultraortodossi,
scagliata secondo i procedimenti della magia nera e derivante da una
nozione presente nella Kabbalah, quella della parola dotata di potere
autonomo e infallibile; in questo caso, il potere di uccidere.
Infatti, si ritiene che chiunque venga colpito dalla "pulsa danura"
debba morire entro un anno, oppure subire danni gravissimi alla salute,
tali da metterlo totalmente e irreversibilmente fuori combattimento. Non
si tratta di una maledizione puramente umana: secondo coloro che la
utilizzano, le forze che vengono evocate sono gli angeli della
distruzione ed il loro scopo è abbattersi su colui che è stato giudicato
empio, scatenando su di lui tutte le maledizioni presenti nell'Antico
Testamento e, specialmente, nel Libro dei Salmi.
Nel caso di Rabin, la sua "colpa" era stata, agli occhi dei rabbini
ultraortodossi, quella di aver firmato, sotto gli auspici del presidente
Clinton e della diplomazia statunitense, gli storici accordi di Oslo del
20 agosto 1993, con i quali Israele riconosceva, in linea di principio,
il diritto dei Palestinesi all'autogoverno nei territori occupati
durante la guerra dei Sei Giorni del 1967; accordi in seguito ai quali
lui e il leader dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina,
Yasser Arafat, avevano ricevuto il Premio Nobel per la Pace.
Forse non sono in molti a sapere, o a ricordare (e la memoria corta
sovente non è il frutto della distrazione, ma di un piano minuziosamente
predisposto da parte di chi è in grado di esercitare un controllo,
diretto o indiretto, sull'informazione televisiva o a mezzo stampa), che
il primo ministro israeliano Ariel Sharon, prima di essere colpito da un
ictus nel dicembre 2005 e, poi irreversibilmente, da una emorragia
cerebrale nel gennaio 2006, era stato a sua volta oggetto di una "pulsa
danura" da parte dei rabbini ultraortodossi.
In questo caso, ciò che non gli perdonarono era stato il ritiro
dell'esercito israeliano dalla Striscia di Gaza, nell'estate del 2005 e
la decisione di rimpatriare, con le buone o con le cattive, gli ottomila
coloni israeliani che si erano stabiliti in venticinque villaggi di quel
territorio, nel corso dei precedenti trentotto anni; coloni i quali,
nati in quel luogo o essendovisi stabiliti da lungo tempo, lo
consideravano ormai definitivamente acquisito allo Stato ebraico........................(leggi
tutto)
I servizi
segreti israeliani infiltrati in tutto il governo libanese
Wayne Madsen - Global Research
- Traduzione Eurasia-Rivista
WMR ha appreso dalle sue fonti
d’intelligence libanese, che il governo libanese sta arrivando a capire
che la penetrazione dell’intelligence israeliana di tutti i gruppi
politici del paese, è peggiore di quanto inizialmente creduto. Il Mossad d’Israele, una volta soddisfatta di
penetrare le parti cristiana e drusa del paese, ha ora ben completamente
infiltrato, ai massimi livelli, i partiti sunniti e sciiti.
Recentemente, il Libano ha accusato il generale a riposo Fayez Karam, un
alto membro del Movimento LiberoPatriottico del
generale a riposo Michel Aoun, alleato di Hezbollah, di
spionaggio per conto del Mossad.....................(leggi
tutto)
di Elisa Gennaro e Jacopo Falchetta
- Megachipdue - 2 settembre 2010
I coloni, al governo, prendono il
sopravvento e oggi, il giorno dopo l’attacco palestinese a Hebron, dove
quattro coloni sono rimasti uccisi, sentono di essere ulteriormente
legittimati a gridare ‘vendetta’.
In risposta all'attacco di ieri notte che ha visto l'uccisione nei
pressi di al-Khalil (Hebron) di quattro coloni da parte delle brigate
al-Qassam, braccio armato di Hamas, l'esercito israeliano ha invaso la
cittadina di Bani Na'im – nei pressi dell'accaduto – e preso a
tormentare gli abitanti locali, invadendo le case e picchiando i civili.
Alcuni automobilisti arabi sono stati attaccati dalle truppe israeliane
e dai coloni in diverse località del sud della Cisgiordania.
In diverse aree, ai poliziotti dell'Autorità nazionale palestinese (Anp)
è stato ordinato di confinarsi nelle proprie sedi e di astenersi dal
pattugliare le strade..........(leggi tutto)
Quattro coloni
israeliani uccisi ad Hebron
Infopal - 1 settembre 2010
Al-Khalil (Hebron) - Ieri sera,
martedì 31 agosto, quattro coloni israeliani sono rimasti uccisi
in un agguato da parte della resistenza palestinese.
L'attacco è avvenuto nei pressi della colonia di Qiriyat Arba'
a sud di al-Khalil (Hebron) mentre i coloni viaggiavano in
automobile. "Torrente di fuoco" sarebbe il nome dato all'operazione: dopo
le prime notizie confuse, giunge la conferma della rivendicazione
da parte delle Brigate al-Qassam (ala militare di Hamas) che, con
l'attacco, vuole denunciare 'le quotidiane violazioni e brutalità
dell'occupazione israeliana nei Territori palestinesi occupati'..........................(leggi
tutto)
"Le Aree
di Responsabilità dei Comandanti nel Mondo" (vedi la mappa
a questo link)
definiscono il disegno militare globale del Pentagono, che è la
conquista del mondo. Questo dispiegamento militare si sta verificando in
parecchie regioni simultaneamente sotto il coordinamento dei comandi
regionali USA, che comporta la costituzione di scorte di sistemi di armi
made in USA da parte delle forze statunitensi e dei paesi partner,
alcuni dei quali sono ex nemici, tra cui il Vietnam e il Giappone.
Il
contesto attuale è caratterizzato da un incremento militare globale
controllato da una superpotenza mondiale, che sta usando i suoi numerosi
alleati per scatenare guerre regionali. Al contrario, la seconda guerra
mondiale fu un'associazione di teatri di guerra regionali separati. Date
le tecnologie di comunicazione e sistemi di armi degli anni quaranta,
non vi era alcun coordinamento strategico in "tempo reale" durante
azioni militari tra grandi regioni geografiche
La
Guerra Globale si basa sull'impiego coordinato di una sola potenza
militare dominante, che supervisiona le azioni dei suoi alleati e
partners.
Ad
eccezione di Hiroshima e Nagasaki, la seconda guerra mondiale è stata
caratterizzata dall'uso di armi convenzionali. La pianificazione di una
guerra globale si basa sulla militarizzazione dello spazio. Se fosse
avviata una guerra diretta contro l'iran, non verrebbero utilizzate solo
armi nucleari, ma sarebbe utilizzata anche l'intera gamma di nuovi
sistemi di armi avanzate, tra cui armi elettrometriche e tecniche di
modificazione dell'ambiente (ENMOD)............................(leggi
tutto)
by Michel Chossudovsky
- GlobalResearch - 1 August
2010
Humanity is at a dangerous crossroads. War preparations
to attack Iran are in "an advanced state of readiness". Hi tech
weapons systems including nuclear warheads are fully deployed.
This military adventure has been on the
Pentagon's drawing board since the mid-1990s. First Iraq, then
Iran according to a declassified 1995 US Central Command
document..............(read
the full article)
L’humanité est à un carrefour dangereux : la guerre contre l’Iran
est à un « stade de préparation avancé » et des systèmes d’armes
de haute technologie, incluant des ogives nucléaires, sont
complètement déployés.
Cette aventure militaire est sur la planche à dessin du Pentagone
depuis le milieu des années 1990. D’abord l’Irak, ensuite
l’Iran, peut-on lire dans un document déclassifié de l’US
Central Command...(continuer
la lecture)
19
Agosto - Un giro d'affari impegnato nella vendita di organi e
trapianti illegali è stato scoperto in Ucraina, riferiscono
agenzie delle forze di polizia. Il gruppo consisteva di 12
chirurghi ucraini ed era diretto da un cittadino israeliano.
Gli investigatori hanno detto che il gruppo, il quale
praticava questo commercio da 3 anni, attraeva persone che
erano disposte a vendere i propri organi, dall'Ucraina,
Russia, Bielorussia e Uzbekistan, ed avrebbe eseguito gli
interventi chirurgici in Azerbaijan e l'Ecuador.
La rete, che mirava principalmente all'espianto di reni,
pagava al massimo 10.000 dollari per organo alle vittime. I
destinatari, in gran parte da Israele, pagavano tra i 100.000
e 200.000 dollari a trapianto, dei quali tra i 15.000 ed i
20.000 dollari sarebbe andati per i chirurghi.
August 19 - A ring engaged in selling organs and black
transplantology has been exposed in the Ukraine, according to law
enforcement agencies. The group consisted of 12 Ukrainian
surgeons, and was headed by an israeli citizen. Investigators said
the group, which was in this business for 3 years, attracted
people who are ready to sell their organs, from Ukraine, Russia,
Belarus, and Uzbekistan, and would perform the surgeries in
Azerbaijan and Ecuador.
The network, which mostly sought kidneys, paid as much as $10,000
per organ to the victims. The recipents, mostly from israel, paid
between $100,000 and $200,000 per transplant, of which $15,000 to
$20,000 would go to the surgeons.
Il
cretinismo filosionista militante non va in ferie...
...e forse per il troppo caldo straparla...
(...mentre reclama il bavaglio per gli altri...)
Ci viene riferito che un fanatico blog
fondamentalista e filosionista, Informazionecorretta (di nome
ma non di fatto), dietro cui, ci spiegano i veramente bene
informati, si agita ancheggiando un noto e oramai attempato
sodomita torinese, se la prende con un'intervista rilasciata alla giornalista Giovanna Canzano da parte del
Direttore di TerraSantaLibera.org in versione balneare, durante il
mese d'agosto.
Fin qui niente di male, anzi siamo contenti di
aver offerto l'occasione di dire qualche cosa a questi talebani
kippizzati, comunque incapaci di fornire informazioni, non solo
corrette, ma anche semplicemente interessanti. Infatti, pare che
al di là di isterici commenti riguardo a prese di posizione
internazionali (anche da parte di enti Onusiani o Eurocomunitari)
contro la politica coloniale sionista in TerraSanta, tale blog non sia capace
di produrre null'altro: il loro metodo è recepire le notizie
altrui, stravolgerle secondo il loro punto di vista fazioso, e
scorrettamente riproporle ad un pubblico monocromatico.
In quest'occasione addirittura si accusa il
nostro Direttore di prendersela "pesantemente" con donna
Nirenstein, per il solo fatto di avere denunciato le sue recenti
trame di palazzo ed attacchi liberticidi al web, in cui la
parlamentare ha chiesto la soppressione e chiusura del nostro come
di diversi altri siti web.
Secondo questi informatori scorretti,
abusare del proprio potere politico istituzionale, per cercare di
negare un diritto costituzionale e naturale a chi manifesta
opinioni differenti, non è un "pesante" attentato alla libertà di
pensiero e d'espressione, mentre, educatamente e senza offendere
nessuno, denunciare tali pressioni antidemocratiche ed illiberali
(provenienti paradossalmente da chi milita nel Partito della
Libertà...) e chi le sostiene sarebbe un atto "pesantemente"
lesivo della libertà d'imbavagliamento di chi osa contraddire il
verbo sionista. Il ridicolo allo stato puro è la tragica realtà di
tale sion-blog.
...CHE SARANNO, FORSE, ACCUSATI DI "ANTISEMITISMO"...
VIDEO
(28 minutes and 30 seconds)
Ilan
Pappe on:
"The Nakba of Palestine"
Historian Ilan Pappe of Exeter University discusses the people and
ideology behind the crimes of the war of 1948, which he describes
as the ethnic cleansing of Palestine.
This
speech was given at the Al-Awda Convention in 2008.
...il Jerusalem
Post riportava
che il Presidente della Commissione Militare della NATO, Ammiraglio
Giampaolo Di Paola, si era recato in Israele all’inizio di questa
settimana per esaminare “le tattiche e i metodi delle forze armate
Israeliane (IDF) che l’Alleanza militare potrebbe utilizzare per le sue
azioni di guerra in Afghanistan.”
Un
ufficiale superiore della Difesa Israeliana aggiungeva: “La prima cosa
che attualmente sta nei pensieri della NATO è come vincere in
Afghanistan…Di Paola era veramente impressionato dall’IDF [acronimo per
Israel Defense Forces, traduzione inglese del nome ufficiale
dell’esercito israeliano, Tzva HaHagana LeYisra'el], come
la più importante fonte di informazioni, data la nostra esperienza
operativa.”
Vorrei consigliare all’ufficiale Israeliano così come all’Ammiraglio Di
Paola di frenare un pochino il loro entusiasmo. L’IDF non vince una
guerra dal 1967!
Sì,
ha ammazzato molti civili, ha distrutto molte città, ha fatto patire la
fame e morire di fame milioni di persone, ha commesso crimini di guerra
con cadenza giornaliera per decenni, cionondimeno non ha più vinto una
guerra.
Per
questo, l’IDF non può davvero insegnare alla NATO come vincere in
Afghanistan. Se i generali della NATO sono tanto stupidi da seguire le
tattiche dell’IDF, come i generali di Israele, cominceranno a vedere
accumularsi contro di loro imputazioni per crimini di guerra
Intervista di Irib al
dott. Alberto Terenzi - del 24 agosto 2010
Io lo spero, io spero
soprattutto che in Medio Oriente emergano delle forze autonome che
possano creare un fronte comune che contenga Israele: io vedo con grande
aspettativa la possibilità per esempio che si costituisca effettivamente
una linea di alleanza fra Turchia, Siria ed Iran, ad esempio, sia perché
sono tutti i paesi che, pure con molte differenze, potrebbero essere
amici dell'Europa se l'Europa ovviamente comprenderà il valore di questi
interlocutori e credo anche che possano rappresentare le molte nobili
anime sia della civilità islamica che del mondo mediorientale, della
cultura mediorientale in generale. Quindi io credo che la pace si può
attuare in Medio Oriente quando il Medio Oriente esprimerà delle forze
autonome: non possono essere gli Stati Uniti a portare la pace in Medio
Oriente, forse non può essere nemmeno l'Europa
Le preoccupazioni di Suleiman,
per
garantire l’incolumita’ della propria popolazione, svelano minacce
incombenti sul Libano.
“Chiedo alle
autorita’ iraniane di prendere in considerazione la vendita di
equipaggiamenti militari avanzati all’esercito libanese”, ha detto il
presidente Suleiman all’agenzia IRNA invitando l’Iran a ricordare che il
Libano ha necessita’ di questi equipaggiamenti per garantire
l’incolumita’ della propria popolazione"
Diversi fatti inducono a sospettare che in parallelo ai finiani si
muovano precisi interessi economici internazionali.
Interessi di gruppi che non amano l’attivismo del Cavaliere e i suoi
forti e personali rapporti con Vladimir Putin che hanno permesso all’Eni
e all’Enel di ritagliarsi un grande spazio di manovra in Russia. Non
parliamo poi della ricomposizione dopo tanti anni dei rapporti con la
Libia di Gheddafi nella quale anche le potenzialità dell’Eni e dell’Enel
hanno giuocato un ruolo non indifferente.
Ci sono interessi economici e finanziari che si sviluppano da
Wall
Street, dalla City e dalla Commissione europea di
Bruxelles. Gruppi che
operano contro il nostro Paese per distruggerne ogni autonomia sullo
scenario internazionale, per cancellarne l’apparato industriale e per
ridurlo ad un semplice mercato di sbocco e di assorbimento per i
prodotti e le merci di altri Paesi. Non è un caso quindi che proprio dai finiani siano arrivate
dichiarazioni di appoggio ad un gasdotto alternativo come il
Nabucco,
pensato dagli atlantici in funzione antirussa in quanto dovrebbe portare
in Europa occidentale il gas dell’Azerbaijan. Diventa così gioco forza
concludere che se un Fini dovesse mai arrivare a guidare un governo di
“unità nazionale” o “tecnico” , per sostituire mettiamo un Berlusconi
indagato a Caltanisetta per la strage Borsellino (il siciliano Granata
che dice?), una delle prime mosse sarebbe quella di
mettere in vendita
il 30% dell’Eni, con tanti saluti all’indipendenza economica ed
energetica nazionale. In questo, il cognato di Tulliani sarebbe in buona
compagnia. Anche il suo potenziale alleato, in nome della legalità,
Pierferdinando Casini, capo dei centristi dell’Udc, ha più volte
affermato che il Tesoro dovrebbe vendere l’Eni per tamponare in tal modo
i buchi del debito pubblico.
CYBERCOM (acronimo di U.S. Cyber Command), posto
sotto il cappello di STRATCOM (U.S. Strategic Command): il nuovo
Comando, oltre alla difesa dei sistemi e delle reti informatiche,
dovrebbe prepararsi per condurre anche “operazioni offensive”.
Secondo l’AP, egli avrebbe inoltre sostenuto che gli Stati Uniti
sono determinati a capeggiare lo sforzo globale indirizzato ad
utilizzare le tecnologie informatiche “per dissuadere o sconfiggere
i nemici”.......(leggi
tutto)
Il motivo sta nel fatto che il riscaldamento globale, oggetto di
appassionati dibattiti accademici (o, a volte, per niente eruditi), non
è necessariamente un processo senza controllo. Per lo meno, l’incidenza
di temperature insolitamente alte esclusivamente in Russia e in alcuni
territori adiacenti richiede spiegazioni alternative.
Negli anni ’70, Z. Brzezinski evocò nel suo Between Two Ages il tema del
controllo dei fenomeni metereologici, che considerava una forma più
ampia di regolazione sociale. Senza dubbio, il peso del pensiero
geopolitico statunitense non doveva rivolgersi solo all’aspetto sociale
in sé ma anche alle potenziali implicazioni geopolitiche dell’influenza
sul clima. Non fu l’unico autore a occuparsi della questione ma, per
ovvie considerazioni, è improbabile che le informazioni sugli sviluppi
nella sfera delle armi climatiche superino vincoli di secretazione in un
immediato futuro...(leggi
tutto)
Megachipdue.info da Shoestring911 - 23 agosto 2010
L'IRAN ATTIVA IL REATTORE NUCLEARE
21 agosto 2010 - AGI/AFP/REUTERS
Teheran, 21 ago. - L'Iran ha avviato l'attivazione
del suo primo reattore nucleare, a Bushehr, sfidando le pressioni della
comunita' internazionale.
L'Organizzazione per l'energia atomica iraniana ha fatto sapere che i
tecnici hanno cominciato a caricare il combustibile fornito dalla Russia
nell'impianto situato nella citta' portuale del sud, alla presenza degli
ispettori dell'Aiea.
I missili di
Mosca in Abkhazia non sarebbero un deterrente per la Georgia, ma un
contrappeso a tutti gli avamposti militari degli Stati Uniti nel
Mediterraneo e nel Mar Nero. Si tratterebbe inoltre di un ostacolo alle
manovre di Tel Aviv e una rassicurazione a Teheran..........(leggi
tutto)
SEZIONE "REPETITA
IUVANT"
L'equivoco del semitismo e dell'antisemitismo
Claudio Mutti - da
Articoli & Saggi di ClaudioMutti.com
(AGI)
Gerusalemme - Israele ha 48 ore per distruggere la centrale nucleare di
Busherh, costruita dai russi.
La deadline e' il
21 agosto. Quando saranno avviate le procedure per
'accendere' l'impianto, rifornendo il nocciolo di combustibile nucleare,
a quel punto Tel Aviv non potra' piu' colpirlo per non creare un
disastroso fallout atomico che contaminerebbe tutto il Golfo Persico.
L'apocalittica previsione e' di John
Bolton, ex ambasciatore e super-falco dell'amministrazione Bush.....(Yahoo
Notizie)
USA INVIA
MUNIZIONI A ISRAELE
di Manlio
Dinucci - 18/08/2010 - Ariannaeditrice
La Casa Bianca continua ad aumentare la
pressione contro l’Iran per obbligarlo a cooperare in Afghanistan e in
Irak. Mentre il Dipartimento di Stato ha avviato un blocco anti-iraniano
tramite la risoluzione 1929, il Pentagono invia delle munizioni ad
Israele e apre dei corridoi aerei per dare alla Tsahal la possibilità di
colpire l’economia iraniana. Cederà Teheran davanti la minaccia?.......................(leggi
tutto)
BOMBARDARE L' IRAN
di William Blum - 14
agosto 2010 - Counterpunch.org
traduzione a cura
di Comedonchisciotte.org
Se affonderanno porteranno il mondo giù con
loro
Se e quando gli Stati Uniti ed Israele bombarderanno l'Iran (il che lo
renderebbe il fortunato sesto paese preso di mira da Barack Obama) e
questo vecchio triste mondo avrà un nuovo horror show da guardare in
televisione, e scopriremo poi che l'Iran in realtà non stava costruendo
armi nucleari dopo tutto, i media della corrente predominante e
l'ottenebrata mente americana chiederà: "Perché mai non ce lo hanno
detto? Volevano che li bombardassimo?".
Queste stesse domande erano state poste nel caso dell'Iraq, dopo la
scoperta del fatto che Saddam Hussein in realtà non possedeva alcuna
arma di distruzione di massa. Comunque, in realtà, prima dell'invasione
statunitense, degli ufficiali iracheni avevano affermato chiaramente, in
diverse occasioni, che non possedevano armi di quel tipo. Me lo ha
ricordato un recente servizio su Hans Blix, ex ispettore capo delle
Nazioni Unite in materia di armi, che condusse una fallimentare caccia
alle ADM (ndt. abbreviazione per "armi di distruzione di massa") in
Iraq.
La settimana scorsa ha raccontato, nell'ambito dell'inchiesta britannica
sull'invasione del marzo 2003.............(leggi
tutto)
Mario Braconi -
Mercoledì 18 Agosto
2010 - Altrenotizie.org
Hanno fatto il giro del
mondo le due disgustose foto che la ex
soldatessa israeliana,
Eden Abergil, ha postato lo scorso fine settimana sul suo
profilo di Facebook. In una di esse, la giovane, in divisa,
posa per l’obiettivo sullo sfondo umano di tre palestinesi
bendati ed ammanettati con le tristemente note stringhe di
plastica, uno dei marchi di fabbrica delle Forze di Forze di
Difesa Israeliane (IDF); nell’altra, più difficile da reperire
in Rete, Eden, seduta accanto ad un prigioniero palestinese,
sembra rivolgersi con atteggiamento ironicamente seduttivo
verso un poveraccio, seduto con le mani legate dietro la
schiena, la vista impedita da uno straccio legato alle tempie,
il capo piegato da un lato nella posizione internazionale
dello sconforto e della disperazione.
Entrambe le immagini sono
fastidiose, ma la seconda è un involontario capolavoro. Vi si
scorgono da un lato odio, disprezzo, arroganza, sarcasmo;
dall’altro dolore, miseria, rassegnazione, umiliazione. Un
documento disturbante quanto utile a comprendere il livello di
dis-umanizzazione...(leggi
tutto)
TEL AVIV – Orrore e indignazione in tutto il mondo per le
foto 'ricordo' scattate dai soldati israeliani insieme ai palestinesi
arrestati oppure uccisi e collocate su internet come se fossero motivo
di gloria...
Le navi della Freedom Flotilla
restituite da Israele sono vuote:
telecamere, soldi e bagagli sono il
bottino dei pirati
14 agosto 2010
-InfoPal.it
Le navi della Freedom
Flotilla restituite da Israele alla Turchia - Mavi Marmara, Gazze
e Defney -, sono in cattivo stato, in totale disordine e senza i
bagagli e le strumentazioni di lavoro che erano state rubate
dall'esercito ai giornalisti dopo l'attacco pirata del 31 maggio......(leggi
tutto)
INVITO AL SEGRETARIO
GENERALE DELL'ONU, BAN KI MOON, A RIMUOVERE ALVARO URIBE
DALLA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLA STRAGE DELLA FREEDOM
FLOTILLA
REPETITA IUVANT:
Goldman Sachs: nemico pubblico?
di Mario Braconi - Altrenotizie.org
Gli ex Goldman Sachs occupano poltrone
rilevanti in tutti i gangli del sistema economico, finanziario, politico
e mediatico, negli USA come in Europa. Hanno alle spalle una carriera in
Goldman Sachs, ad esempio, il segretario del tesoro di Clinton (Hank
Paulson), l'attuale presidente e il precedente direttore della Federal
Reserve di New York, il capo dello staff dell'attuale Segretario di
Stato (Mark Patterson), il consigliere economico di Hillary Clinton, i
capi di ieri e di oggi nel New York Stock Exchange (la Borsa di New
York), e perfino il capo delle operazioni della SEC (la CONSOB
americana). Anche Mario Draghi, attuale Governatore della Banca
d'Italia, è un ex Goldman. Ma per capire veramente che cosa è Goldman
Sachs, è necessario allontanarsi dall'ortodossia dei dogmi che essa
stessa ammannisce alle folle........(leggi
tutto)
“La Guerra Occulta”, di
Emmanuel Malynski:
Posted on 14/08/2010 by Belluccidago.WordPress.com
.........L’autore, il conte Emmanuel Malynski, estintosi a Losanna nel
1938 era nato nella Polonia russa. Uomo di vasta cultura ma anche
d’azione (fu pilota aviatore durante la prima guerra mondiale, noto
schermitore, sportivo ed esploratore) dedico’ gran parte dei suoi studi
alla fenomenologia cospirazionista e alle dinamiche ed ai processi di
sviluppo sociali applicando a tali tematiche una lucidita’ quasi
preveggente che ispiro’ tutte le sue opere...
.........Un piano, una congiura ed un complotto predisposti per lo
schiantamento spirituale, morale, etico ed infine secondariamente
ontologico-razziale ed etnico delle popolazioni europee che l’autore ha
descritto in maniera organica nella sua opera piu’ importante, “La
grande conspiration mondiale”, pubblicata nel 1928 a Parigi e che in
realta’ costituisce la sesta parte di un ciclo di scritti dedicati a “La
Mission du people de Dieu” poderosi volumi che – partendo dalla visione
tradizionale cattolica – smascherano l’impostura teologica del mosaismo
militante contemporaneo occultato dentro l’insieme dei movimenti
talmudico-cabalistici apparsi sulla scena mondiale e, a partire dalla
fine del XIXmo secolo, presenti e ‘agenti’ anche all’interno
dell’ideologia politica e della visione del mondo proprie del Sionismo
di Theodore Herzl...(...
.........Ve
ne sono, di fatto, di due tipi: quelli servi e quelli liberi.
Gli intellettuali servi
sono inscritti sul libro paga di qualche potente; travestiti da
giornalisti o da scrittori, appestano l’aria con le loro menzogne a
pagamento, seminano confusione a bella posta e si nutrono di falsità
e di meschini pettegolezzi.
Gli intellettuali liberi,
pur non essendo pagati da nessuno (almeno finché non si intruppano
nella prima categoria), risultano altrettanto inutili e dannosi per
la società: scontenti cronici, divorati dall’ambizione, piccoli
narcisi che vogliono far vedere a tutti quanto sono bravi e
intelligenti e che vogliono sembrare originali a tutti i costi,
sempre e comunque.
Ma a che cosa servono?
A loro
volta, gli intellettuali liberi si suddividono in due
sottocategorie: i fanatici e i sofisti.
I
primi sono coloro che abbracciano con devozione febbrile una causa,
un partito, una parrocchia; vi si dedicano anima e corpo e
rintronano gli orecchi del prossimo con i loro sermoni, per
convertire tutti quanti al loro credo, minacciando di sterminio gli
increduli e gli infedeli.
Sono
la razza più deleteria, quelli che - storicamente - hanno provocato
i guai peggiori: dietro gli universi concentrazionari, dietro le
sante ghigliottine e le polizie da Grande Fratello, c’è la nefasta
predicazione di questi insetti velenosi che, incapaci di vivere in
pace e in armonia con se stessi e con il mondo, si autoproclamano
crociati del Bene nella sua eterna e inflessibile lotta contro le
forze del Male.
L’altra sottocategoria, opposta e speculare, è quella dei sofisti
nichilisti: essendo giunti a non credere più in niente, insegnano
che tutto è uguale e che nessuna Verità esiste; tuttavia, incoerenti
per vanità e per civetteria, non si riducono al silenzio, ma
continuano a imperversare con torrenti di vuota erudizione e di
ragionamenti capziosi.......(leggi
assolutamente tutto)
REPETITA IUVANT:
APPARENTE ESECUZIONE CIVILE DISARMATO
Apparent execution by Israeli soldiers on board Mavi
Marmara
Martin Kramer, un membro del Weatherhead Center for International
Affairs dell'Università di Harvard ha chiesto che "l'occidente"
intraprenda delle misure per limitare la nascita di palestinesi, una
proposta che appare ricadere sotto la definizione giuridica
internazionale di incitamento al genocidio.................(leggi
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Le forze
israeliane arrestano ogni anno circa 700 bambini palestinesi e li
portano di fronte la corte marziale con l'accusa di lanciare pietre
contro i veicoli o soldati israeliani. Il 97% di loro lamentano di
essere stati sottoposti a tortura, mentre il 14% di loro lamentano di
essere stati vittime d'aggressioni sessuali, o di aver ricevuto minacce
di violenza sessuale.............(leggi
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Coloni israeliani
bruciano vigneti ad Al-Khalil
(Hebron) 6 agosto 2010 - Infopal.it
Un nutrito gruppo di coloni israeliani ha
attaccato ieri mattina il villaggio palestinese di Buwayrah, a est della
città di al-Khalil (Hebron), bruciando decine di vigneti di proprietà di
agricoltori palestinesi.....(leggi
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Tra il 1947 e il
1948 vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5
milioni di profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)