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AI TG PIACCIONO PIU' GLI ORSI DEI CRISTIANI
Scritto da: Riccardo Cascioli il 10-9-2008
www.iltimone.org
A quanti, seguendo i TG serali, si sono preoccupati nei giorni
scorsi per la sorte di nove orsi polari farà sicuramente bene
sapere che si trattava della ormai solita bufala ecologista. L’ha
smascherata il sito
SVIPOP con una
ricostruzione puntuale dei fatti: si è partiti da un casuale – e
unico - avvistamento a metà agosto da parte di un aereo
governativo americano che era in zona per tutt’altro, per
costruirci poi un romanzo che è andato arricchendosi via via di
dettagli e ipotesi fantasiose senza alcun riscontro reale. Per
quanto ne sappiamo, dunque, quegli orsi probabilmente stavano
tranquillamente nuotando per fatti loro come è normale che
facciano.
La cosa che però qui ci interessa maggiormente è il fatto che le
redazioni RAI e Mediaset avevano tutta la possibilità di
verificare la fondatezza o meno della notizia, ma hanno preferito
spararla così, evidentemente hanno ritenuto che queste notizie
aumentano gli ascolti. Senonché proprio negli stessi giorni –
come abbiamo ricordato in una precedente notizia – nello stato
indiano dell’Orissa si è registrata un’ondata di violenze contro i
cristiani che ha provocato dai 50 ai 100 morti (a seconda delle
fonti) e decine di migliaia di sfollati. E di questo TG1 e TG5
hanno preferito non dare conto. Peraltro la situazione nell’Orissa
e in altri stati indiani è da anni critica per i cristiani, non si
tratta perciò di un episodio isolato, e meriterebbe perciò qualche
approfondimento.
Dunque di fronte a due notizie – una drammaticamente vera, che
coinvolge decine di migliaia di esseri umani, e una già
“fortemente sospetta” e poi rivelatasi clamorosamente falsa, con
nove orsi protagonisti – i due più importanti TG della sera hanno
scelto di dare ampio risalto soltanto alla seconda (il fenomeno è
vero anche per i maggiori quotidiani, ma la tv ha chiaramente un
impatto ben diverso). La cosa dimostra che nelle notizie c’è una
vera e propria gerarchia, condivisa sia dalle direzioni dei
principali TG sia dal pubblico che li segue: la sorte degli
animali è più importante della sorte degli esseri umani (anche la
notizia degli orsi fosse stata vera, nove plantigradi contano più
di decine di migliaia di uomini indiani); tra gli esseri umani
poi, i cristiani sono in fondo alla graduatoria: pochi giorni
prima la denuncia delle violenze sulla popolazione tibetana ha
avuto ben altro risalto, mentre dei cristiani cinesi che soffrono
uguale persecuzione nessuno ne parla e a loro nessuno dedica
medaglie olimpiche.
Ma soprattutto dobbiamo notare che ormai anche nei TG dilaga la
fiction, che ha preso il posto della realtà. Così una mega-bufala
come quella degli orsi toglie lo spazio ad eventi reali come la
persecuzione in India, non ultimo perché fa più spettacolo.
Dobbiamo perciò abituarci a guardare ai canali informativi
principali come a un’ulteriore forma di spettacolo, che non solo
non ci informa veramente ma ci “distrae” dalla realtà.
Anche questo è un effetto della secolarizzazione, della perdita
dell’identità cattolica. Il cristianesimo è l’unica religione che
guarda alla realtà in modo positivo, perché la realtà è segno di
Cristo. La realtà va dunque affrontata e vissuta per quello che
è. Ma quando si perde questo significato la realtà diventa
inconoscibile, fa paura. Allora ci si crea una realtà a propria
immagine o ad uso e consumo del potere dominante. E’ bene
prenderne chiaramente coscienza per non lasciarci ridurre in
schiavitù, e tornare protagonisti nel mondo.
http://www.iltimone.org:80/newsArt.php?idArt=86
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