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"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

                                    www.TerraSantaLibera.org         www.HolyLandFree.org

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

Dal giudaismo rabbinico

al giudeo-americanismo

- il problema dell’ora presente -

anno 2008 - pagine 290 - € 30

Per richiedere copie del libro rivolgersi a:

Edizioni Effepi,  effepiedizioni@hotmail.com

Via Balbi Provera 7 int. 3,  16149  Genova, tel. 338-9195220

Il libro verrà inviato in contrassegno


Il giudaismo rabbinico non è - in senso stretto - una religione fatta di dogmi e

morale, ma piuttosto una forma di vita o una pratica storico-"religiosa". Infatti essere ebreo significa far parte razzialmente del popolo d'Israele, essendo figlio di madre ebrea; l'elemento secondario e non necessario del giudaismo attuale consiste nel riconoscersi - per chi lo vuole - nella storia (anche religiosa) del popolo ebraico.

Il giudaismo rabbinico non è la religione mosaica o vetero-testamentaria, esso si fonda non sull'Antico Testamento (Legge e Profeti) ma sul Talmùd, secondo cui Israele è il popolo santo che deve salvare e dominare il mondo. A questo popolo Dio ha dato una terra che è santa non in se stessa, ma solo in relazione al popolo eletto, il quale la possiede in potenza o in atto. Il giudaismo rabbinico, quindi è essenzialmente e virtualmente sionista.

La questione giudaico-americana consiste nel fatto che il Nuovo Mondo fu coloniz-zato, principalmente, da Olanda e Inghilterra e dai loro dissidenti religiosi o calvi-nisti estremisti e radicali. Essi si dicevano "lontani dalla vecchia Europa", come Luterò si voleva "lontano da Roma", infatti per i calvinisti americani anche il pro-testantesimo classico o luteranesimo europeo (che ammetteva ancora la SS. Trinità e la divinità di Gesù Cristo) era intollerabile. I protestanti del Nuovo Mondo si pre-sentavano come la "Nuova Gerusalemme". Infatti, calvinismo antitrinitario, mas-soneria e giudaismo sono le tré componenti principali dell'americanismo, come tale l'America (e il giudaismo, di cui gli Usa sono la seconda "Terra Santa") è essenzialmente distinta dall'Europa. In effetti la filosofia americana è antimetafisica e quindi anti greco-romana, la politica è massonica e filosionista.

L’Europa rifiorirà solo se tornerà alle sue radici (metafisica greca, patristica e scolastica) ed eviterà i due scogli che la minacciano: l’americanismo e l’invasione islamista, ritrovando la sua vera identità che non consiste nell’imitare le mode americane le quali ci hanno invaso da circa mezzo secolo, come i musulmani ci stanno occupando da circa un decennio.

Come si vede il giudeo-americanismo, più profondamente anche se – forse – meno evidentemente dell’Islàm (dacché il risveglio integralista musulmano è stato in gran parte dovuto all’aggressione che ha subito la Palestina e paesi limitrofi dall’americanismo-americanizzante e dal sionismo) è il vero e scatenante problema dell’ora presente: esso con l’attuale politica americana ci ha portati sull’orlo di un immane conflitto nucleare che è una spada di Damocle la quale pende sul nostro capo.

Questi sono i principali temi trattati nel presente libro.

d. Curzio Nitoglia


 

PER LE ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE VISITARE :

www.doncurzionitoglia.com

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