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Si delinea un confronto
tra gli Stati Uniti ed Israele
Wayne Madsen, 13 aprile 2009,
OnLineJournal.com
http://onlinejournal.com/artman/publish/article_4581.shtml
Tradotto da Klaus Peter Wilke, 17
aprile 2009, Effedieffe.com
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=7158&Itemid=152

Si sta delineando un notevole
confronto tra gli Stati Uniti ed Israele sulle scelte politiche
che variano dalla Palestina all’Iran, secondo fonti dello State
Department.
Il nuovo governo Likud / Yisrael Beiteinu d'Israele sta portando
avanti un'agenda che va contro le politiche che gli Stati Uniti
da lunga data stanno riservando al Medio Oriente. Il presidente
del partito Yisrael Beiteinu, Avigdor Lieberman, nuovo Ministro
degli Esteri israeliano, è considerato da una fonte dello State
Department un “fascista est-europeo che pratica il razzismo”.
Le fonti dello State Department ora sono convinte che quello che a
Washington è stato chiamato “Israel Lobby” presto si trasformerà
in una “Likud / Lieberman Lobby”, ancor più problematica, che
spingerà una politica pro-guerra e pro-coloni all'interno del
Congresso e dell’Amministrazione di Barack Obama. Questa lobby,
nuova e più aggressiva, userà il suo controllo soprattutto
attraverso i deputati Steve Israele (Democratico-New York) e Mark
Kirk (Repubblicano-Illinois), come anche attraverso il Senatore
Charles Schumer (Democratico-New York), per assicurarsi che le
nuove politiche d’Israele saranno trasmesse al Capo dello Staff
della Casa Bianca, Rahm Emanuel ed al consulente capo di Obama,
David Axelrod, e che loro agiranno di conseguenza.
Ci sono, in ogni modo, molti punti di potenziale rottura tra
l'amministrazione Obama ed il nuovo governo israeliano, secondo le
fonti dello State Department. Uno sarà l’interazione degli Stati
Uniti con Hamas, il legittimo governo eletto della Palestina. Il
termine del Presidente palestinese Mahmoud Abbas è scaduto ed
attualmente il potere legittimo in Palestina appartiene a Hamas.
Questo fatto politico significa che gli Stati Uniti hanno
nessun’alternativa che parlare direttamente con Hamas.
C'è anche il fatto che Hamas è un partito che favorisce le urne
elettorali e non i tradizionali modi medio-orientali di
impossessarsi del potere, siano questi principi, generali, figure
religiose, o semplici furfanti. Secondo fonti dello State
Department, Hamas ha dato una lavata di capo anche agli Hezbollah
del Libano, che in passato si erano opposti alla presa di potere
attraverso elezioni nel Libano, affinché divenissero generalmente
più democratici. Questo cambio si è realizzato, secondo le fonti,
con Hezbollah ora completamente impegnato nel processo
democratico.
La popolarità di Hamas, specialmente in seguito alla guerra
genocida d'Israele contro Gaza, ha agitato i governi dell'Egitto,
d’Arabia Saudita e, in minor modo, della Giordania, a causa del
suo zelo a guadagnare il potere attraverso elezioni e non
attraverso un colpo di stato. Fonti dello State Department dicono
che se l'Egitto avesse oneste e democratiche elezioni, la
Fratellanza Musulmana (Muslim Brotherhood), che dava vita a Hamas
in Palestina, vincerebbe comodamente e la dittatura di Hosni
Mubarak avrebbe presto fine. La stessa situazione esiste in Arabia
Saudita, dove c’è nervosismo nella famiglia Saud a causa della
popolarità di Hamas, che è vista come potenziale minaccia alla
Casata dei Saud.
Il personale dello State Department, da osservazioni sul campo, è
consapevole che il movimento Fatah di Abbas in Palestina è visto
dalla maggioranza dei Palestinesi come corrotto e truffaldino,
mentre Hamas è visto come pulito, vigoroso, ed attraente.
Un altro confronto che si mette in evidenza tra gli Stati Uniti e
l'Israele riguarda le 200 testate nucleari di Israele. Con gli
Stati Uniti occupati in trattative dirette sul nucleare con Iran
ed Arabia Saudita, che richiedono un regime internazionale per
l’approvvigionamento di combustibile per centrali nucleari,
assieme alla tutela che tale tecnologia non può essere convertita
per lo sviluppo di armi, c'è anche la probabilità che ci sarà una
notevole spinta per creare nel Medio Oriente una zona libera dal
nucleare. Se gli Stati Uniti investono in tale piano, vuol dire
che l'Israele dovrà smantellare il suo arsenale nucleare. Dato il
fatto, che funzionari dello State Department descrivono come
“complesso suicida di Masada” d’Israele, tale piano sarà pressoché
impossibile da realizzare, dato la svolta corrente d'Israele verso
regole più teocratiche e di destra. Una fonte dello State
Department lo mise così: "Noi non possiamo indirizzare il
programma nucleare iraniano senza indirizzare il programma
d’armamento nucleare israeliano."
Funzionari dei Servizi Segreti statunitensi sono anche preparati a
smettere di considerare informazioni che arrivano alla CIA ed alle
altre agenzie dal Mossad e dalle altre agenzie d’intelligenza
israeliane. La nuova squadra che si sta insediando nel Directorate
of National Intelligence e nella CIA è acutamente consapevole che
gli israeliani hanno, come un membro lo mise, "una lunga storia di
disseminazione ingannevole di disinformazione" a funzionari dei
Servizi statunitensi, aggiungendo che mentre alcune fonti
straniere hanno offerto "cattiva intelligenza distrattamente,
Israele è stato intenzionalmente disonesto".
Ufficiali della Difesa statunitense fanno notare che Israele non
può attaccare l'Iran senza collusione con gli Stati Uniti, che
controllano lo spazio aereo sopra l’Iraq ed il Golfo Persico e
qualsiasi aggressione aerea israeliana richiederebbe
l’approvazione degli Stati Uniti. Sotto l'amministrazione presente
questo scenario è improbabile, come viene riferito a WMR (Wayne
Madsen Report).
"L'unico modo di Bibi Netanyahu per attaccare l'Iran è, se lui
fosse rassicurato che l'Iran risponderà colpendo forze militari
statunitensi nella regione, che costringerebbe gli Stati Uniti ad
una risposta militare", disse un funzionario a WMR. Poi aggiunse,
"Israele, da solo, non può intraprendere un attacco aereo
sostenuto contro l'Iran".
Il Vicepresidente Joe Biden recentemente ha messo in guardia
Israele dal condurre qualsiasi azione militare contro l'Iran.
Wayne Madsen
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/confronto_USA_Israel.htm
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