Anno IV,  Comunicato del 17 aprile 2009

 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutto quel che dichiarano gli autori dei testi pubblicati, reputa che essi siano comunque UTILE fonte di informazione, testimonianza e riflessione per molti.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio aLLE MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

 

La Pax del governo Netanyahu:

Israele è solo ebraica

Agenzia InfoPal, 17 aprile 2009



Gerusalemme - Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, in un incontro avvenuto ieri con l’inviato Usa George Mitchell, è stato molto chiaro: i palestinesi dovranno prima riconoscere Israele come uno "stato ebraico", poi si potrà parlare di "negoziati di pace".

Il quotidiano israeliano Haaretz ha riportato le esatte parole pronunciate da un funzionario dell’ufficio di Netanyahu: "Israele attende che i palestinesi la riconoscano come ebraica, prima di parlare di due stati per due popoli".
Una richiesta simile da parte dell’ex primo ministro israeliano Ehud Olmert aveva causato disaccordi durante la conferenza di Annapolis, sponsorizzata dagli Usa di George Bush,  in cui i dirigenti palestinesi rifiutarono di riconoscere uno stato esclusivamente ebraico, dal momento che più di un quinto dei suoi cittadini sono musulmani o cristiani.

Dunque, il nuovo governo di Israele ribadisce il carattere razzista e fondamentalista di un paese nato dalla pulizia etnica dei palestinesi che vi abitavano da millenni e il regime di apartheid e discriminazione nei confronti della popolazione araba ivi residente.

Oggi, George Mitchell incontrerà il presidente palestinese, con mandato scaduto a gennaio, Mahmud Abbas.

Abbas chiederà all’inviato americano di esercitare pressioni su Israele per obbligarla a rispettare gli accordi firmati tra le due parti.

 

Link originale : http://www.infopal.it/leggi.php?id=11047

 

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/israele_solo_ebraica.htm

 

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili

(salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori)

purchè citandone  integralmente   tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links :

perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti.

Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo

 la  libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente  la libera formazione e informazione.